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FAQ Giovani
(Tempo di lettura: 7 - 13 minuti)

05b faqgiovani bigQuali requisiti bisogna avere per partecipare ai progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN)?

Possono partecipare tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non ancora compiuti al momento della presentazione della domanda) in possesso della cittadinanza italiana.Possono partecipare anche coloro che avessero in precedenza svolto il Servizio Civile nella forma sostitutiva all'obbligo di leva militare.
Non possono, invece, partecipare:
• Coloro che, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, hanno avuto rapporti di lavoro con l'ente proponente il progetto;
• Coloro che hanno riportato condanne penali;
• Gli appartenenti a corpi militari o forze armate;
• Coloro che abbiano già prestato Servizio Civile in qualità di volontari (ovvero ai sensi della Legge 64/2001;
• Coloro che, in passato, abbiano interrotto il Servizio Civile Nazionale prima della scadenza prevista.

Quali sono le aree di intervento in cui è possibile svolgere il SCN?
È possibile svolgere il SCN in uno dei seguenti settori:
• Assistenza;
• Protezione civile;
• Ambiente;
• Tutela del patrimonio artistico e culturale;
• Educazione e promozione culturale;
Oltre che in Italia, il SCN può essere svolto anche all'estero presso sedi dove sono realizzati progetti da parte di enti pubblici o del privato sociale, nell'ambito di iniziative assunte dall'Unione Europea in materia di SCN, nonché in strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa Unione Europea o da organismi internazionali.

Quale trattamento economico spetta ai giovani che svolgono il SCN?
Ai giovani che svolgono il SCN in Italia spetta per legge un rimborso spese (assegno di servizio) attualmente quantificato in € 14,46 giornalieri, per un totale di € 433,80 lordi mensili (tale somma può essere soggetta a ritenute fiscali qualora il volontario abbia altre fonti di reddito).
Il rimborso spese viene puntualmente corrisposto direttamente dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile (UNSC) attraverso il versamento dell'importo mensile su un apposito libretto postale.Sul sito dell'UNSC: www.serviziocivile.it. è possibile verificare ogni mese la data esatta (tra il 27 e il 31 del mese) del versamento dell'importo mensile.
Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al rimborso mensile attualmente quantificato in € 433,80, sono previsti:
- un'indennità di € 15 al giorno per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
- un'indennità per il vitto e l'alloggio di € 20 al giorno per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
- i rimborsi per le eventuali vaccinazioni obbligatorie. Inoltre il periodo di SCN regolarmente portato a termine è riconosciuto valido per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
L'ente presso il quale il giovane svolge il servizio non può, per legge, elargire integrazioni economiche al rimborso spese previsto per i volontari in SCN, né impiegare i volontari per attività lavorative fuori dall'orario di servizio.

L'assegno di servizio è sottoposto a ritenute fiscali e/o previdenziali?
L'assegno di servizio è sottoposto a ritenute quando:
a. il volontario durante il periodo servizio ha altre fonti di reddito (da lavoro/abitazioni/ecc…);
b. il volontario prima o dopo l'avvio il servizio ha svolto attività lavorativa; Qualora il volontario al momento di assumere servizio risulti "a carico" di un familiare che svolge regolare attività lavorativa, il familiare dovrà comunicare al proprio datore di lavoro che la persona a carico nel corso dell'anno avrà a un reddito pari a… Se tale reddito supera i massimali di legge previsti per la detrazioni fiscali per familiari a carico, tali detrazioni verranno meno.

Quanto dura il SCN e qual è l'impegno orario richiesto?
Il SCN ha, per legge, una durata complessiva di 12 mesi.
L'orario di servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e può prevedere:
• un impegno settimanale non inferiore alle 30 ore da articolare su 5 o 6 giorni a settimana;
• oppure un monte ore annuo di almeno 1.400 ore. In questo caso i volontari devono essere impiegati continuativamente per almeno 12 ore settimanali da articolare su 5 o 6 giorni a seconda di quanto previsto per la realizzazione del progetto. All'interno del progetto di SCN deve essere obbligatoriamente riportata l'indicazione della disponibilità oraria richiesta per lo svolgimento del servizio ed eventuali ulteriori disponibilità richieste ai volontari (es. a prestare servizio durante il fine settimana o durante le festività, a prestare servizio in orario serale o su turni, ecc...).
Sono, inoltre, previsti 20 giorni di permesso retribuito all'anno che i volontari sono tenuti a concordare con l'ente.
Sono anche retribuiti eventuali permessi per malattia fino ad un massimo di 15 giorni.
Il monte ore annuo previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile prolungare la scadenza del progetto oltre il periodo dei dodici mesi.
Trattandosi per legge pur sempre di una attività volontaria è possibile interrompere la propria partecipazione al progetto di SCN in qualunque momento e senza la necessità di fornire un termine di preavviso o comunicare le proprie motivazioni. È però necessario comunicare all'ente tale decisione per iscritto. In questo caso non è possibile presentare una nuova domanda di partecipazione ai progetti di SCN e il periodo prestato non viene riconosciuto in termini previdenziali.

Il SCN è compatibile con lo svolgimento di altre attività lavorative?
I volontari impiegati in progetti di SCN possono svolgere, per legge, attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del SCN nazionale. Non possono, invece, svolgere alcuna attività lavorativa presso l'ente titolare del progetto di SCN fino alla scadenza del progetto stesso.

Qual è la sede di svolgimento del servizio?
L'indirizzo completo della/e sede/i di servizio è necessariamente indicato in ogni progetto. Ogni volontario, secondo le attuali disposizioni, è assegnato ad una e una sola sede nella quale resterà per tutta la durata del progetto. Solo in caso di particolari esigenze legate allo svolgimento delle attività previste dal progetto è possibile svolgere il servizio in altre sedi o altri luoghi al di fuori della sede principale, ma sempre per un massimo di 30 giorni nell'arco dei 12 mesi. Tali particolari esigenze devono essere comunque previste, dettagliatamente descritte e motivate all'interno del progetto. In una stessa sede di attuazione di servizio possono essere presenti più volontari. ll numero complessivo di volontari assegnati ad ogni sede è sempre indicato nel progetto.
Durante il colloquio di selezione il volontario può esprimere la propria preferenza rispetto all'assegnazione ad una determinata sede tra quelle possibili, ma la decisione rimane in capo all'ente che è tenuto a rendere pubblica, assieme alla graduatoria di selezione, l'assegnazione dei volontari alle rispettive sedi. Entro il termine di avvio i volontari possono rinunciare a prendere servizio dandone tempestiva comunicazione scritta all'ente, riservandosi così la facoltà di ripresentare in futuro la domanda di partecipazione ai bandi di SCN.

È previsto il riconoscimento in termini di crediti formativi/tirocini dei progetti di SCN?
La legge prevede la possibilità che ai volontari vengano riconosciuti dei crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nell'ambito dell'istruzione o della formazione professionale. Anche le università, pertanto, possono riconoscere crediti formativi per il conseguimento dei titoli di studio da esse rilasciati. In tal caso, tale possibilità è chiaramente riportata all'interno dei progetti ed è regolata da precedenti accordi sottoscritti tra gli organi competenti universitari e l'ente di SCN.

Quali sono le informazioni utili nel web?
Uno strumento molto utile per orientarsi nel vasto mondo del SCN è sicuramente Internet. Sicuramente da consultare è il sito internet dell'UNSC: www.serviziocivile.it dove sono disponibili tutte le informazioni di interesse costantemente aggiornate. Dal sito si può, inoltre, accedere alla sezione Bandi dove vengono pubblicati tutti i bandi nazionali per la selezione dei volontari, e dove è reperibile tutta la modulistica da compilare per presentare la domanda.
È consigliabile tenere sotto controllo la sezione dedicata ai bandi soprattutto in primavera che è, generalmente, il periodo in cui viene pubblicato il primo bando annuale di selezione, a cui fanno seguito, nel corso dell'anno, gli eventuali bandi straordinari.
Può essere utile anche consultare i siti degli enti di SCN del territorio, che per legge devono avere almeno una pagina interamente dedicata al SCN, dove devono essere pubblicati i progetti a bando e tutti le informazioni utili e i riferimenti.

Cosa fare al momento dell'apertura del bando?
Ogni volta che viene pubblicato un bando di selezione di SCN sulla Gazzetta Ufficiale, nel sito dell'UNSC www.serviziocivile.it è possibile effettuare la ricerca di tutti i progetti da realizzarsi nel territorio nazionale e all'estero attraverso l'utilizzo di un apposito motore di ricerca che consente una selezione geografica e/o una per settore di interesse.
Tramite tale motore di ricerca si accede ad apposite schede di sintesi dei progetti selezionati dove sono contenute alcune informazioni generali, tra cui il numero di posti di SCN disponibili, e un collegamento al sito Internet del rispettivo ente titolare del progetto dove invece il testo del progetto è consultabile nella sua completezza.
È fondamentale leggere sempre il testo completo del progetto per avere il quadro esaustivo e rappresentativo di tutte le attività da svolgersi nel corso dei 12 mesi, gli eventuali requisiti aggiuntivi richiesti per la partecipazione, gli obiettivi da raggiungere, i percorsi formativi previsti, gli eventuali riconoscimenti in termini di crediti formativi universitari, l'orario di servizio, la disponibilità richiesta ai volontari, le sedi di attuazione di progetto, ecc...
Per ulteriori informazioni o chiarimenti è ovviamente possibile telefonare o recarsi presso la sede di realizzazione del servizio o contattare il referente indicato di cui sono riportati sul progetto tutti i riferimenti utili.

Cosa fare dopo aver scelto il progetto?
Una volta scelto il proprio progetto è necessario inviare direttamente all'ente, all'indirizzo reperibile nella prima pagina del progetto, entro i termini di scadenza del bando di selezione, la domanda di partecipazione con la relativa documentazione integrativa richiesta. Tutte le domande che pervengono all'ente oltre i termini stabiliti nel bando, e che sono generalmente 30 giorni dalla sua pubblicazione, non possono essere considerate valide e quindi prese in considerazione.

Come dev'essere compilata la domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione deve essere redatta in carta semplice secondo il modello rappresentato dall'apposito allegato al bando ed è, naturalmente, reperibile e scaricabile dal sito dell'UNSC alla sezione denominata "modulistica". La domanda deve necessariamente contenere l'indicazione del titolo esatto del progetto prescelto ed essere firmata per esteso dal richiedente. Alla domanda vanno, inoltre, allegati i seguenti documenti:
• la fotocopia di un valido documento di identità personale e del codice fiscale;
• la scheda allegata al bando relativa alla dichiarazione dei titoli posseduti dal candidato;
• un curriculum vitae contenente l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, datato e sottoscritto in originale;
• la fotocopia dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.

Per quanti progetti di SCN è possibile inviare la domanda di partecipazione?
Per ogni bando di SCN si può presentare un'unica domanda, e quindi si può scegliere un solo progetto tra quelli pubblicati, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
Non esistono, invece, limitazioni relative all'area geografica di residenza: si può scegliere il progetto tra tutti quelli presenti nel bando, da svolgersi sia in Italia che all'estero.
Non essendo possibile presentare più domande di selezione appare ancora più chiara l'importanza di valutare con attenzione i contenuti del progetto scelto e leggerne il testo nella sua interezza.

Cosa succede dopo la presentazione della domanda di partecipazione?
Tutti i candidati che hanno presentato correttamente la domanda entro i termini stabiliti dal bando, vengono successivamente convocati direttamente dall'ente titolare del progetto per sostenere un colloquio di selezione.
I colloqui di selezione vertono soprattutto sulla motivazione che ha spinto il candidato a scegliere il progetto e sulla sua disponibilità. Al termine delle selezioni, sommando il punteggio relativo ai titoli posseduti dai candidati con quello relativo ai colloqui motivazionali, l'ente titolare del progetto stila e pubblica la graduatoria con i punteggi attribuiti ai candidati, e assegna loro alle rispettive sedi per l'attuazione del progetto.
Sono necessarie all'ente, in genere, alcune settimane per il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche relative all'avvio al servizio dei giovani, e ciò comporta che, dopo la presentazione della domanda di partecipazione, passano 1 o 2 mesi al massimo prima che i ragazzi possano entrare effettivamente in servizio.

Quali sono i doveri del volontario?
L'UNSC ha promulgato delle disposizioni che disciplinano la condotta del volontario e affermano i suoi diritti. I volontari di SCN sono tenuti ad adottare un comportamento improntato al senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio, ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto. In particolare i "doveri" del volontario sono quelli di:
• presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno dell'avvio al servizio;
• comunicare all'Ente l'eventuale rinuncia allo svolgimento del SCN;
• comunicare tempestivamente all'Ente, in caso di malattia, l'assenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica;
• seguire le istruzioni e le direttive impartite dall'operatore locale del progetto che lo affianca nel servizio;
• partecipare alla formazione generale e a quella specifica;
• rispettare scrupolosamente l'orario di svolgimento delle attività relative al SCN;
• non assentarsi durante l'orario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione;
• rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio;
• non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio;
• astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio.

Quali sono i diritti del volontario?
I volontari hanno diritto ad un rimborso spese mensile attualmente quantificato in € 433,80 netti.
Hanno diritto a 20 giorni di permesso retribuito per motivi personali, compresi gravi e giustificati motivi quali ad esempio gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, licenze matrimoniali ecc… I permessi consentono al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non sono frazionabili in permessi orari. I volontari possono usufruire di ulteriori permessi straordinari nel caso di:
• Donazioni del sangue: 1 giorno per ogni donazione effettuata nel corso dell'anno;
• Nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: per la durata dello svolgimento del servizio;
• Esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 km di distanza dal luogo di svolgimento del servizio, 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 km dal luogo di svolgimento del servizio. I volontari hanno diritto a 15 giorni di malattia retribuita e altri 15 giorni di malattia per i quali l'importo economico viene decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori 15 giorni il volontario è escluso dal progetto, ma il volontario potrà nuovamente presentare domanda di partecipazione al SCN nei bandi successivi. I volontari hanno diritto (e dovere) a partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione sia generale che specifica organizzati dall'ente, e all'affiancamento presso la sede di attuazione del progetto di un operatore che svolga il ruolo di "maestro" per il volontario.
I volontari hanno diritto, previa comunicazione scritta all'ente, a interrompere la loro partecipazione al progetto in qualunque momento e senza necessità di addurre le loro motivazioni o di rispettare un termine di preavviso.   Clicca per ascoltare il testo! Quali requisiti bisogna avere per partecipare ai progetti di Servizio Civile Nazionale (SCN)? Possono partecipare tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non ancora compiuti al momento della presentazione della domanda) in possesso della cittadinanza italiana.Possono partecipare anche coloro che avessero in precedenza svolto il Servizio Civile nella forma sostitutiva allobbligo di leva militare.Non possono, invece, partecipare:• Coloro che, nellanno precedente alla presentazione della domanda, hanno avuto rapporti di lavoro con lente proponente il progetto;• Coloro che hanno riportato condanne penali;• Gli appartenenti a corpi militari o forze armate;• Coloro che abbiano già prestato Servizio Civile in qualità di volontari (ovvero ai sensi della Legge 64/2001;• Coloro che, in passato, abbiano interrotto il Servizio Civile Nazionale prima della scadenza prevista. Quali sono le aree di intervento in cui è possibile svolgere il SCN?È possibile svolgere il SCN in uno dei seguenti settori:• Assistenza;• Protezione civile;• Ambiente;• Tutela del patrimonio artistico e culturale;• Educazione e promozione culturale;Oltre che in Italia, il SCN può essere svolto anche allestero presso sedi dove sono realizzati progetti da parte di enti pubblici o del privato sociale, nellambito di iniziative assunte dallUnione Europea in materia di SCN, nonché in strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa Unione Europea o da organismi internazionali. Quale trattamento economico spetta ai giovani che svolgono il SCN?Ai giovani che svolgono il SCN in Italia spetta per legge un rimborso spese (assegno di servizio) attualmente quantificato in € 14,46 giornalieri, per un totale di € 433,80 lordi mensili (tale somma può essere soggetta a ritenute fiscali qualora il volontario abbia altre fonti di reddito).Il rimborso spese viene puntualmente corrisposto direttamente dallUfficio Nazionale del Servizio Civile (UNSC) attraverso il versamento dellimporto mensile su un apposito libretto postale.Sul sito dellUNSC: www.serviziocivile.it. è possibile verificare ogni mese la data esatta (tra il 27 e il 31 del mese) del versamento dellimporto mensile.Per i volontari impegnati in progetti allestero, in aggiunta al rimborso mensile attualmente quantificato in € 433,80, sono previsti:- unindennità di € 15 al giorno per tutto il periodo di effettiva permanenza allestero;- unindennità per il vitto e lalloggio di € 20 al giorno per tutto il periodo di effettiva permanenza allestero;- i rimborsi per le eventuali vaccinazioni obbligatorie. Inoltre il periodo di SCN regolarmente portato a termine è riconosciuto valido per linquadramento economico e per la determinazione dellanzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.Lente presso il quale il giovane svolge il servizio non può, per legge, elargire integrazioni economiche al rimborso spese previsto per i volontari in SCN, né impiegare i volontari per attività lavorative fuori dallorario di servizio. Lassegno di servizio è sottoposto a ritenute fiscali e/o previdenziali?Lassegno di servizio è sottoposto a ritenute quando:a. il volontario durante il periodo servizio ha altre fonti di reddito (da lavoro/abitazioni/ecc…);b. il volontario prima o dopo lavvio il servizio ha svolto attività lavorativa; Qualora il volontario al momento di assumere servizio risulti a carico di un familiare che svolge regolare attività lavorativa, il familiare dovrà comunicare al proprio datore di lavoro che la persona a carico nel corso dellanno avrà a un reddito pari a… Se tale reddito supera i massimali di legge previsti per la detrazioni fiscali per familiari a carico, tali detrazioni verranno meno. Quanto dura il SCN e qual è limpegno orario richiesto?Il SCN ha, per legge, una durata complessiva di 12 mesi.Lorario di servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e può prevedere:• un impegno settimanale non inferiore alle 30 ore da articolare su 5 o 6 giorni a settimana;• oppure un monte ore annuo di almeno 1.400 ore. In questo caso i volontari devono essere impiegati continuativamente per almeno 12 ore settimanali da articolare su 5 o 6 giorni a seconda di quanto previsto per la realizzazione del progetto. Allinterno del progetto di SCN deve essere obbligatoriamente riportata lindicazione della disponibilità oraria richiesta per lo svolgimento del servizio ed eventuali ulteriori disponibilità richieste ai volontari (es. a prestare servizio durante il fine settimana o durante le festività, a prestare servizio in orario serale o su turni, ecc...).Sono, inoltre, previsti 20 giorni di permesso retribuito allanno che i volontari sono tenuti a concordare con lente.Sono anche retribuiti eventuali permessi per malattia fino ad un massimo di 15 giorni.Il monte ore annuo previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile prolungare la scadenza del progetto oltre il periodo dei dodici mesi.Trattandosi per legge pur sempre di una attività volontaria è possibile interrompere la propria partecipazione al progetto di SCN in qualunque momento e senza la necessità di fornire un termine di preavviso o comunicare le proprie motivazioni. È però necessario comunicare allente tale decisione per iscritto. In questo caso non è possibile presentare una nuova domanda di partecipazione ai progetti di SCN e il periodo prestato non viene riconosciuto in termini previdenziali. Il SCN è compatibile con lo svolgimento di altre attività lavorative?I volontari impiegati in progetti di SCN possono svolgere, per legge, attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del SCN nazionale. Non possono, invece, svolgere alcuna attività lavorativa presso lente titolare del progetto di SCN fino alla scadenza del progetto stesso. Qual è la sede di svolgimento del servizio?Lindirizzo completo della/e sede/i di servizio è necessariamente indicato in ogni progetto. Ogni volontario, secondo le attuali disposizioni, è assegnato ad una e una sola sede nella quale resterà per tutta la durata del progetto. Solo in caso di particolari esigenze legate allo svolgimento delle attività previste dal progetto è possibile svolgere il servizio in altre sedi o altri luoghi al di fuori della sede principale, ma sempre per un massimo di 30 giorni nellarco dei 12 mesi. Tali particolari esigenze devono essere comunque previste, dettagliatamente descritte e motivate allinterno del progetto. In una stessa sede di attuazione di servizio possono essere presenti più volontari. ll numero complessivo di volontari assegnati ad ogni sede è sempre indicato nel progetto.Durante il colloquio di selezione il volontario può esprimere la propria preferenza rispetto allassegnazione ad una determinata sede tra quelle possibili, ma la decisione rimane in capo allente che è tenuto a rendere pubblica, assieme alla graduatoria di selezione, lassegnazione dei volontari alle rispettive sedi. Entro il termine di avvio i volontari possono rinunciare a prendere servizio dandone tempestiva comunicazione scritta allente, riservandosi così la facoltà di ripresentare in futuro la domanda di partecipazione ai bandi di SCN. È previsto il riconoscimento in termini di crediti formativi/tirocini dei progetti di SCN?La legge prevede la possibilità che ai volontari vengano riconosciuti dei crediti formativi da spendere nel corso degli studi e nellambito dellistruzione o della formazione professionale. Anche le università, pertanto, possono riconoscere crediti formativi per il conseguimento dei titoli di studio da esse rilasciati. In tal caso, tale possibilità è chiaramente riportata allinterno dei progetti ed è regolata da precedenti accordi sottoscritti tra gli organi competenti universitari e lente di SCN. Quali sono le informazioni utili nel web?Uno strumento molto utile per orientarsi nel vasto mondo del SCN è sicuramente Internet. Sicuramente da consultare è il sito internet dellUNSC: www.serviziocivile.it dove sono disponibili tutte le informazioni di interesse costantemente aggiornate. Dal sito si può, inoltre, accedere alla sezione Bandi dove vengono pubblicati tutti i bandi nazionali per la selezione dei volontari, e dove è reperibile tutta la modulistica da compilare per presentare la domanda.È consigliabile tenere sotto controllo la sezione dedicata ai bandi soprattutto in primavera che è, generalmente, il periodo in cui viene pubblicato il primo bando annuale di selezione, a cui fanno seguito, nel corso dellanno, gli eventuali bandi straordinari.Può essere utile anche consultare i siti degli enti di SCN del territorio, che per legge devono avere almeno una pagina interamente dedicata al SCN, dove devono essere pubblicati i progetti a bando e tutti le informazioni utili e i riferimenti. Cosa fare al momento dellapertura del bando?Ogni volta che viene pubblicato un bando di selezione di SCN sulla Gazzetta Ufficiale, nel sito dellUNSC www.serviziocivile.it è possibile effettuare la ricerca di tutti i progetti da realizzarsi nel territorio nazionale e allestero attraverso lutilizzo di un apposito motore di ricerca che consente una selezione geografica e/o una per settore di interesse.Tramite tale motore di ricerca si accede ad apposite schede di sintesi dei progetti selezionati dove sono contenute alcune informazioni generali, tra cui il numero di posti di SCN disponibili, e un collegamento al sito Internet del rispettivo ente titolare del progetto dove invece il testo del progetto è consultabile nella sua completezza.È fondamentale leggere sempre il testo completo del progetto per avere il quadro esaustivo e rappresentativo di tutte le attività da svolgersi nel corso dei 12 mesi, gli eventuali requisiti aggiuntivi richiesti per la partecipazione, gli obiettivi da raggiungere, i percorsi formativi previsti, gli eventuali riconoscimenti in termini di crediti formativi universitari, lorario di servizio, la disponibilità richiesta ai volontari, le sedi di attuazione di progetto, ecc...Per ulteriori informazioni o chiarimenti è ovviamente possibile telefonare o recarsi presso la sede di realizzazione del servizio o contattare il referente indicato di cui sono riportati sul progetto tutti i riferimenti utili. Cosa fare dopo aver scelto il progetto?Una volta scelto il proprio progetto è necessario inviare direttamente allente, allindirizzo reperibile nella prima pagina del progetto, entro i termini di scadenza del bando di selezione, la domanda di partecipazione con la relativa documentazione integrativa richiesta. Tutte le domande che pervengono allente oltre i termini stabiliti nel bando, e che sono generalmente 30 giorni dalla sua pubblicazione, non possono essere considerate valide e quindi prese in considerazione. Come devessere compilata la domanda di partecipazione?La domanda di partecipazione deve essere redatta in carta semplice secondo il modello rappresentato dallapposito allegato al bando ed è, naturalmente, reperibile e scaricabile dal sito dellUNSC alla sezione denominata modulistica. La domanda deve necessariamente contenere lindicazione del titolo esatto del progetto prescelto ed essere firmata per esteso dal richiedente. Alla domanda vanno, inoltre, allegati i seguenti documenti:• la fotocopia di un valido documento di identità personale e del codice fiscale;• la scheda allegata al bando relativa alla dichiarazione dei titoli posseduti dal candidato;• un curriculum vitae contenente lautorizzazione al trattamento dei dati personali, datato e sottoscritto in originale;• la fotocopia dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa. Per quanti progetti di SCN è possibile inviare la domanda di partecipazione?Per ogni bando di SCN si può presentare ununica domanda, e quindi si può scegliere un solo progetto tra quelli pubblicati, pena lesclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.Non esistono, invece, limitazioni relative allarea geografica di residenza: si può scegliere il progetto tra tutti quelli presenti nel bando, da svolgersi sia in Italia che allestero.Non essendo possibile presentare più domande di selezione appare ancora più chiara limportanza di valutare con attenzione i contenuti del progetto scelto e leggerne il testo nella sua interezza. Cosa succede dopo la presentazione della domanda di partecipazione?Tutti i candidati che hanno presentato correttamente la domanda entro i termini stabiliti dal bando, vengono successivamente convocati direttamente dallente titolare del progetto per sostenere un colloquio di selezione.I colloqui di selezione vertono soprattutto sulla motivazione che ha spinto il candidato a scegliere il progetto e sulla sua disponibilità. Al termine delle selezioni, sommando il punteggio relativo ai titoli posseduti dai candidati con quello relativo ai colloqui motivazionali, lente titolare del progetto stila e pubblica la graduatoria con i punteggi attribuiti ai candidati, e assegna loro alle rispettive sedi per lattuazione del progetto.Sono necessarie allente, in genere, alcune settimane per il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche relative allavvio al servizio dei giovani, e ciò comporta che, dopo la presentazione della domanda di partecipazione, passano 1 o 2 mesi al massimo prima che i ragazzi possano entrare effettivamente in servizio. Quali sono i doveri del volontario?LUNSC ha promulgato delle disposizioni che disciplinano la condotta del volontario e affermano i suoi diritti. I volontari di SCN sono tenuti ad adottare un comportamento improntato al senso di responsabilità, tolleranza ed equilibrio, ed a partecipare con impegno alle attività volte alla realizzazione del progetto. In particolare i doveri del volontario sono quelli di:• presentarsi presso la sede di realizzazione del progetto nel giorno dellavvio al servizio;• comunicare allEnte leventuale rinuncia allo svolgimento del SCN;• comunicare tempestivamente allEnte, in caso di malattia, lassenza dal servizio, facendo pervenire la certificazione medica;• seguire le istruzioni e le direttive impartite dalloperatore locale del progetto che lo affianca nel servizio;• partecipare alla formazione generale e a quella specifica;• rispettare scrupolosamente lorario di svolgimento delle attività relative al SCN;• non assentarsi durante lorario di svolgimento delle attività dalla sede di assegnazione senza autorizzazione;• rispettare i luoghi e le persone con cui viene a contatto durante il servizio;• non superare i giorni di permesso e di malattia consentiti durante il periodo di servizio;• astenersi dal divulgare dati o informazioni riservati di cui sia venuto a conoscenza nel corso del servizio. Quali sono i diritti del volontario?I volontari hanno diritto ad un rimborso spese mensile attualmente quantificato in € 433,80 netti.Hanno diritto a 20 giorni di permesso retribuito per motivi personali, compresi gravi e giustificati motivi quali ad esempio gravi necessità familiari, esami universitari e tesi di laurea, licenze matrimoniali ecc… I permessi consentono al volontario di assentarsi dal servizio per un periodo superiore alle 24 ore e non sono frazionabili in permessi orari. I volontari possono usufruire di ulteriori permessi straordinari nel caso di:• Donazioni del sangue: 1 giorno per ogni donazione effettuata nel corso dellanno;• Nomina alla carica di presidente, segretario di seggio e scrutatore, nonché di rappresentante di lista, in occasione delle consultazioni elettorali: per la durata dello svolgimento del servizio;• Esercizio del diritto di voto: 1 giorno per i volontari residenti da 50 a 300 km di distanza dal luogo di svolgimento del servizio, 2 giorni per i volontari residenti oltre 300 km dal luogo di svolgimento del servizio. I volontari hanno diritto a 15 giorni di malattia retribuita e altri 15 giorni di malattia per i quali limporto economico viene decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori 15 giorni il volontario è escluso dal progetto, ma il volontario potrà nuovamente presentare domanda di partecipazione al SCN nei bandi successivi. I volontari hanno diritto (e dovere) a partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione sia generale che specifica organizzati dallente, e allaffiancamento presso la sede di attuazione del progetto di un operatore che svolga il ruolo di maestro per il volontario.I volontari hanno diritto, previa comunicazione scritta allente, a interrompere la loro partecipazione al progetto in qualunque momento e senza necessità di addurre le loro motivazioni o di rispettare un termine di preavviso.

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